Voglio smettere di avere paura

Voglio smettere di avere paura. Voglio tenere per mano la mia ragazza senza aver paura degli sguardi, delle risate che ci seguono dovunque andiamo. Perché per quanto è bello dire che il mondo è cambiato, che non c'è più omofobia, ciò non è semplicemente vero. Io sono la prova vivente che l'omofobia esiste, eccome. Voglio poter baciare la mia ragazza senza sentire decine di sguardi che si girano verso di noi. Finché ci saranno persone che mi guarderanno male, che mi urleranno contro, solo perché sto tentando disperatamente di essere ciò che sono, io avrò paura. Avrò paura a cambiarmi nello spogliatoio a scuola, avrò paura ad essere chi sono veramente, con amici, parenti, professori. E se pensate che questo non sia un problema, che io in qualche modo me lo sia meritato, pensate che, in altre circostanze, ciò potrebbe capitare a voi. Lo so che questo discorso può apparire come troppo retorico, campato in aria e, lo ammetto, un po' scontato. Però prendetevi un minuto, anche due, e immaginate di avere paura ogni volta che siete voi stessi, ogni volta che decidete di mostrare che siete veramente. Immaginate che i vostri genitori vi dicano che non è vero, che ciò che voi avete detto loro, con il cuore in mano, è solo una fase. Immaginate che annullino la vostra identità, spacciandola per una semplice curiosità legata all'età. Fa paura, non è vero? Perciò, per questo San Valentino, abbandonate i vostri pregiudizi, imparate ad amare veramente perché io, e persone come me, vogliamo smettere di avere paura. Grazie.